giovedì 13 aprile 2017

Ciambelline e Coniglietti Pasquali di Pan Brioche

Sono davvero gustose e morbide queste ciambelline e questi coniglietti, solo a guardarli, mettono tanta allegria! Perfetti per essere gustati a colazione durante le feste pasquali.
Con questa simpatica ricetta che conquista grandi e piccini, vi auguro, con tanto affetto, una serena Pasqua!





Ingredienti
500g di farina 00
250ml di latte
1 cubetto di lievito
200g di zucchero
1 cucchiaino di sale
1 uovo + 1 uovo per spennellare
5cl di liquore Sambuca
50ml di olio evo
La scorza grattugiata di 1 limone

Per la decorazione:
Mezza bacca di vaniglia
Ovetti confettati

Procedimento
Nella planetaria mettere tutti gli ingredienti aggiungendo il latte tiepido un pò alla volta. Ottenere un impasto morbido e far lievitare in un luogo caldo per circa 2 ore o fino al raddoppio.
Per le ciambelline: Dopo la lievitazione, prendere dei pezzi d'impasto, formare dei cilindri di 35/40cm, attorcigliarli e chiuderli ad anello.
Per i coniglietti: Formare dei cilindri di circa 20cm e grossi quanto un dito e arrotolarli a spirale. Con un altro pezzettino di pasta delle dimensioni di una nocciolina, formare la coda ed attaccarla al lato della spirale. Con un pezzo di pasta un pò più grande modellare la testa, con un'incisione ricavare le orecchie e posizionarla nella parte superiore della spirale. Tagliare dei quadrucci di bacca di vaniglia per formare gli occhi.
Disporre le ciambelline e i coniglietti su di una teglia ricoperta di carta forno e farli lievitare per 30 minuti. Spennellare con l'uovo ed il latte. Infornare in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti.

domenica 5 marzo 2017

Zeppole di San Giuseppe

Golose, ricche e fragranti, le zeppole, sono il simbolo della Festa del Papà ma soprattutto un omaggio al padre più famoso della storia: San Giuseppe. Secondo una tradizione poco nota, San Giuseppe, oltre che falegname, era anche un friggitore ed era costretto a vendere queste meravigliose delizie per poter mantenere la famiglia. Già all'epoca, verso la metà di Marzo, era usanza cucinare queste zeppole in occasione delle "Liberalia", festa in onore di Bacco che successivamente venne sostituita da quella cristiana in onore del padre putativo di Gesù. Questa piccola golosità spezzava l'austerità della Quaresima.
Queste particolari zeppole esistono in due varianti: fritte e al forno, guarnite con crema pasticcera e amarene. Io, ho preferito farle al forno perchè sono più leggere. La ricetta che vi propongo è quella del grande maestro Luca Montersino.







Ingredienti per 15/20 zeppole
185g di acqua
25g di latte intero
165g di burro
175g di farina 00
270g di uova intere
Un pizzico di sale

Per la crema pasticcera
400g di latte fresco
100g di panna fresca
150g di tuorli
150g di zucchero
35g di amido di mais
Mezza bacca di vaniglia Bourbon

Per la decorazione
Zucchero a velo q.b.
Amarene sciroppate

Procedimento
Per la Pasta Bignè: Mettere a bollire in una pentola dal fondo molto spesso, acqua, burro, sale e latte. Versare la farina e lasciar asciugare il composto sul fuoco. Trasferire l'impasto in una planetaria con il gancio a foglia e far girare per 1 minuto. Aggiungere le uova un pò per volta e lasciar incorporare bene. Mettere il composto ottenuto in una sac a poche con un beccuccio a stella e con un movimento rotatorio ottenere le zeppole su di una teglia ricoperta di carta forno (io mi trovo bene così ma Montersino la sconsiglia). Cuocere in forno preriscaldato a 220° per 15 minuti. Raggiunta la doratura desiderata, aprire lo sportello e lasciarle asciugare per qualche minuto.
Per la Crema Pasticcera: Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la bacca di vaniglia ed infine l'amido di mais. Nel frattempo, mettere a bollire il latte con la panna. Raggiunto il bollore, unire al latte la montata di uova. Far cuocere per 1 minuto circa mescolando con una frusta. Far raffreddare.
Per la Farcitura: Riempire una sac a poche con la crema ormai fredda. Bucare la zeppola con il beccuccio, in 2 o più punti e riempirla di crema. Al centro della zeppola, spremere un ciuffo di crema e guarnire con un'amarena sciroppata. Spolverizzare con lo zucchero a velo.

domenica 26 febbraio 2017

Castagnole alla Ricotta

Che Carnevale sarebbe senza qualcosa di fritto!?
Morbide, dorate, non possono mancare sulla nostra tavola le Castagnole, delle golose palline fritte e rotolate nello zucchero! Le amano tutti, dai più grandi ai piccini e sono insieme alle Chiacchiere il simbolo di questa festa. Ho provato diverse ricette e questa che vi propongo è in assoluto la più buona che abbia mai assaggiato.
Buon Carnevale a tutti!






Ingredienti
400g di farina 00
100g di frumina
5 tuorli
250g di ricotta
20cl di liquore Strega
Un pizzico di sale
La buccia di 1 limone grattugiata
La buccia di 1 arancia grattugiata
Il succo di mezza arancia
130g di zucchero
60g di burro
100ml di latte intero
1 bustina di lievito Pane Angeli
1lt di olio d'arachidi per friggere
Zucchero semolato q.b.

Procedimento
Mettere nella ciotola della planetaria le farine ed il lievito setacciati. Con la ricotta e lo zucchero ottenere una crema. Unire tutti gli ingredienti tranne il latte ed il succo d'arancia alle farine ed iniziare ad impastare. Aggiungere la crema di ricotta a cucchiaiate, il latte un pò alla volta e alla fine il succo d'arancia. Ottenere un impasto morbido. Coprire e lasciar riposare per circa 1 ora a temperatura ambiente. Infarinare la spianatoia, formare dei cilindri spessi circa 2cm e tagliarli in piccoli pezzi. Con le mani infarinate arrotolarle leggermente e friggerle in olio caldo (175°). Girarle spesso fino a doratura. Scolarle su carta assorbente e rotolarle nello zucchero semolato.

giovedì 19 gennaio 2017

Paccheri con Crema di Pistacchi e Mortadella

I paccheri, con questa crema deliziosa di pistacchi, sono una vera squisitezza! La rugosità di questo formato di pasta, trattiene la crema che lo avvolge e che a sua volta, si sposa perfettamente con questo salume! Una combinazione d'ingredienti favolosa che lega nord e sud. Protagonisti del piatto il Pistacchio di Stigliano (MT) e la Mortadella IGP di Bologna.



Ingredienti
500g di paccheri trafilati in bronzo
350g di pistacchi di Stigliano
200g di mortadella Bologna IGP
100g di Parmigiano Reggiano
La scorza grattugiata di mezzo limone
Basilico q.b.
Sale q.b.
Olio e.v.o. q.b.

Procedimento
Scottare 300g di pistacchi in acqua bollente e spellarli. Tritare i pistacchi rimasti grossolanamente. Mettere i pistacchi in un mixer con l'olio, lo spicchio d'aglio, il parmigiano, il basilico, la scorza di limone ed il sale. Frullare il composto fino ad ottenere una crema. Tagliare la mortadella a listarelle e rosolarla in un tegame ben caldo. Cuocere i paccheri al dente in abbondante acqua salata e scolarli tenendo da parte un pò d'acqua di cottura. Condire con il pesto e la mortadella e aggiungere all'occorrenza qualche cucchiaio d'acqua tenuta da parte. Mescolare il tutto, impiattare e completare con la granella di pistacchio.

martedì 27 dicembre 2016

Anatra all'Arancia

L'Anatra all'Arancia è una vera prelibatezza. E' un secondo piatto davvero succulento che si cucina durante le feste natalizie o durante il periodo invernale. Molti credono che questa ricetta sia un classico della cucina francese ma, non tutti sanno che appartiene alla cucina fiorentina. Si racconta che fu Caterina de Medici, moglie di Enrico II di Francia, a portare da Firenze, questo piatto in terra francese. Un piatto molto scenografico dal gusto ricercato per un'occasione speciale.





Ingredienti
Un'anatra di 2,200kg
6 grosse arance (dalla scorza spessa)
100g di burro
Pepe nero q.b.
Olio e.v.o. q.b.
Un bicchiere di vino bianco secco di alta qualità
100ml di Grand Marnier

Per la Salsa
300ml di succo d'arancia
120g di zucchero
30g di maizena (amido di mais)

Procedimento
Pulire per bene l'anatra eliminando le interiora ed il grasso (che si terrà da parte). Fiammeggiare su di un fornello e con l'aiuto di una pinzetta eliminare eventuali piume. Lavare l'anatra ed asciugarla bene. Tagliare a listarelle una scorza d'arancia, evitando la parte bianca, e sbollentarla per qualche minuto. Salare, pepare e spalmare con una parte del burro l'anatra all'interno e aggiungere le listarelle d'arancia. Con gli stessi ingredienti, massaggiare la parte esterna. Legare le ali e le cosce con dello spago da cucina. In una pirofila alta (che può andare anche in forno) versare l'olio, il burro e far rosolare il grasso tenuto da parte. Adagiare l'anatra nella pirofila. Una volta rosolata su tutti i lati, bagnarla con il vino bianco e il succo di 2 arance. Far evaporare per circa 10 minuti. Passato il tempo, aggiungere il Grand Marnier stando attenti alla fiamma. Trasferirla in forno coperta con carta alluminio e far cuocere per 40 minuti a 170/180°. Spennellare l'anatra con il fondo di cottura, affettare sopra un'arancia e continuare la cottura per altri 30 minuti senza carta alluminio. A cottura ultimata, togliere l'anatra dalla teglia e tenerla al caldo (50/60°). Passare al setaccio il fondo di cottura. In una piccola pentola preparare la salsa. Versare il succo d'arancia e lo zucchero, far sciogliere bene, aggiungere l'amido di mais e mescolare con una frusta finché si addensa. Prendere l'anatra dal forno e spennellarla con il fondo di cottura, tagliarla con i trinciapollo a pezzetti possibilmente regolari, sistemandoli su un piatto da portata e ricoprendoli con la salsa di arance appena preparata. Decorare con fette di arancia e servire calda. Consiglio di portarla a tavola intera per un maggior impatto scenografico.

sabato 24 dicembre 2016

Alberelli di Struffoli

Quando al sud, ci si siede a tavola durante il periodo natilizio, non si può fare a meno di mangiare i famosissimi struffoli, queste piccole palline fritte, condite con miele e zuccherini colorati! Come spesso accade per le ricette tradizionali, il nome cambia da regione a regione: Struffoli in Campania, Cicerata in Basilicata, Cicerchiata in Abruzzo, Marche e Molise e Turdilli o Turdiddri in Calabria.
Con questo semplice dolcino che ho voluto decorare a mo' di alberello, colgo l'occasione per augurarvi i miei più sinceri auguri di Buon Natale che possa donarvi tanta gioia e serenità!




Ingredienti
500g di farina 00
2 uova
Una scorza di arancia grattugiata
Una scorza di limone grattugiato
80g di zucchero
50g di sugna (liquida)
Un bicchierino di limoncello
Un pizzico di sale

Per i Cestini
425g di farina 00
75g di cacao amaro
100g di zucchero
2 uova
Una fiala di aroma Rum

Per la Decorazione
300g di miele all'arancia
Un cucchiaio di zucchero
Confettini colorati q.b.
50g di arancia candita

Per la frittura 1lt di olio d'arachidi

Procedimento
Nella planetaria mettere tutti gli ingredienti ed impastare fino a creare un panetto compatto. Far riposare per 30 minuti. Dividere il panetto in pezzi, formare dei bastoncini spessi 1cm, tagliarli in piccoli pezzettini e metterli su un telo senza sovrapporli.
Preparare la pasta frolla al cioccolato con tutti gli ingredienti, stenderla e con uno stampino a forma di fiore, ricavare le sagome. Adagiate i fiori su una teglia per muffins capovolta e imburrata, modellarli. Infornare in forno caldo a 180° per 10 minuti.
In un tegame scaldare l'olio e una volta ben caldo tuffare le palline un pò alla volta mescolando con la schiumarola. Appena dorate, trasferirle su carta assorbente. In una pentola versare il miele ed un cucchiaio di zucchero, far sciogliere. Versare le palline, mescolare delicatamente ed amalgamare bene. Aggiungere un pò di confettini e di arancia candita. Distribuire le palline nei cestini e modellarli a piacere. Decorare con altri confettini.

venerdì 23 dicembre 2016

Calzoncelli Con i Ceci (Cavëzunginë)

Questi dolcetti di pasta sfoglia sono fritti e farciti con un ripieno di ceci. Sono tipici del mio paese, Noepoli (PZ) ed è un'antichissima ricetta della tradizione natalizia. Si possono fare di diverse forme, ricordo con emozione quelli quadrati della mia adorata madrina Maria o quelli triangolari dell'indimenticabile Nuzza, persone che porto nel cuore e a cui dedico questa ricetta.




Ingredienti per la Sfoglia
500g di farina 00
2 uova
50ml di olio e.v.o.
50ml di sugna (liquida)
8g di sale
Acqua q.b.

Per il Ripieno
500g di ceci resi a purea
100g di zucchero
Scorza di arancia essiccata e macinata
Una bustina di cannella
Un cucchiaino di estratto di vaniglia
50ml di liquore Strega
Un cucchiaio raso di cacao amaro
Un chiodo di garofano macinato

Per friggere 1lt di olio d'arachidi
Zucchero a velo q.b.

Procedimento
Per la sfoglia: Impastare tutti gli ingredienti, ottenere un panetto liscio ed omogeneo e farlo riposare per 30 minuti.
Per il ripieno: Mettere a bagno i ceci per 12 ore, lessarli e renderli a purea. Unire lo zucchero, l'arancia essiccata e macinata, la cannella, la vaniglia, il cacao, il chiodo di garofano, la Strega e mescolare ottenendo un composto cremoso. Stendere l'impasto sottile con la sfogliatrice ed ottenere delle larghe strisce. Distribuire dei mucchietti di ripieno distanziandoli tra loro, ricoprire con un'altra striscia di sfoglia facendo fuoriuscire l'aria, tagliarli con l'aiuto di una rotella e sigillarli con i rebbi di una forchetta. In una padella riscaldare l'olio e friggere 2 o 3 calzoncelli alla volta per non fare abbassare troppo la temperatura. Far dorare da entrambi i lati, scolarli con una schiumarola e metterli su carta assorbente. Farli raffreddare e cospargerli con lo zucchero a velo.

martedì 6 dicembre 2016

Alberelli di Natale Brownies

Ho preparato altre volte i Brownies, questi deliziosi dolcetti dal cuore morbido e questa volta, ho pensato di tagliarli a forma di alberello. Sono semplici da realizzare e belli da vedere. Li ho preparati solo con il cioccolato fondente ma si possono aggiungere noci, nocciole e mandorle per renderli ancora più gustosi.





Ingredienti
270g di cioccolato fondente
150g di burro
4 uova
140g di farina 00
260g di zucchero di canna
Un pizzico di sale
Un cucchiaino di lievito per dolci
40g di cacao amaro

Per la Ghiaccia
50g di albume
200g di zucchero a velo
Qualche goccia di limone
Colorante verde

Per la Decorazione
Lenticchie al cioccolato rosse
Zuccherini verdi
Biscotti Togo

Procedimento
Tritare il cioccolato grossolanamente e farlo sciogliere a bagnomaria. Aggiungere il burro a pezzetti e mescolare fino ad ottenere un composto lucido, togliere dal fuoco e far raffreddare. Nella planetaria, mettere le uova e lo zucchero, iniziare a montare e unire il pizzico di sale. Sempre mescolando, aggiungere il composto di cioccolato e burro. Amalgamare bene il tutto. Aggiungere la farina, il cacao, il lievito setacciati e mescolare con una spatola. Imburrare e foderare una teglia 30 x 30cm con la carta da forno. Versare l'impasto e livellarlo. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare completamente. Tagliare la torta in triangoli di 8cm di base per 9cm d'altezza. Preparare la ghiaccia montando a neve l'albume e aggiungere un pò alla volta lo zucchero a velo e qualche goccia di limone. Colorare la ghiaccia, trasferirla in una sac à poche con beccuccio e decorare gli alberelli. Completare con i confettini prima che la ghiaccia si asciughi. Infilare alla base un Togo tagliato a metà. Farli asciugare e conservarli in una scatola di latta per 4 o 5 giorni.

sabato 26 novembre 2016

Crostata di Ricotta e Visciole

La ricetta della Crostata di Ricotta e Visciole, appartiene alla tradizione ebraico-romana. E' uno dei miei dolci preferiti, lo preparo spesso ed è una vera goduria per il palato. Le visciole sono una qualità di ciliegia più selvatica, schiacciata ai poli, di colore rosso molto scuro e acidula. E' molto usata in pasticceria e nelle preparazioni di bevande aromatizzate. Grazie al suo particolare sapore, questa ciliegia, si sposa perfettamente con la dolcezza della crema di ricotta. La ricetta originale, vorrebbe si usassero i frutti interi ma, ho trovato in provincia di Latina, un'ottima confettura extra di visciole.





Ingredienti per la frolla
800g di farina 00
400g di zucchero
400g di burro
8 tuorli
1 limone grattugiato
Un pizzico di sale

Per il ripieno
800g di ricotta di pecora
250g di zucchero
2 uova intere
7cl di Sambuca
400g di confettura extra di Visciole (di ottima qualità)

Procedimento
Nella planetaria, versare la farina setacciata, lo zucchero, il burro fuso tiepido, le uova, la scorza del limone grattugiato e un pizzico di sale. Impastare gli ingredienti, formare un panetto liscio e avvolgerlo nella pellicola. Farlo rassodare in frigo per qualche ora (io l'ho preparato la sera precedente). Preparare la crema setacciando la ricotta (dopo averla fatta sgocciolare tutta la notte). Unire lo zucchero, le uova, la Sambuca e continuare a mescolare per amalgamare bene gli ingredienti fino ad ottenere una crema perfettamente liscia. Coprire con la pellicola e metterla in frigo. Stendere un disco di pasta frolla dello spessore di mezzo cm. Imburrare e infarinare uno stampo di 30cm di diametro, con l'aiuto di un mattarello foderare la teglia con la pasta frolla e forare la base con una forchetta. Fare uno strato di confettura e versare sopra la crema di ricotta. Con la pasta rimasta, ricavare con una rotella, delle strisce per la copertura e decorare a piacere (io ho intrecciato la frolla a mo' di canestro, potete trovare diversi tutorial su YouTube). Far cuocere la crostata in forno a 170° per un ora circa. Se dovesse iniziare a scurirsi, coprirla con un foglio di carta alluminio. Far raffreddare per qualche ora prima di servirla. Vi consiglio di prepararla il giorno precedente.

martedì 25 ottobre 2016

Fusi di Pollo Ripieni al Cartoccio

Oggi, vi propongo un ottimo secondo piatto di facile esecuzione. Adoro il metodo di cottura al cartoccio perché rende le pietanze leggere e gustose.




Ingredienti
6 Fusi di pollo
150g di Parmigiano Reggiano
700g di Patate novelle
5 o 6 Pomodori secchi
100g di Olive taggiasche
150g di Pomodorini ciliegino
Origano q.b.
Olio e.v.o. q.b.
Sale q.b.

Procedimento
Disossare i fusi di pollo (potete chiederlo al vostro macellaio). Mettere in una ciotola e mescolare, i pomodori secchi tagliati a julienne, le olive denocciolate e sminuzzate, il formaggio, l'origano e il sale. Con la farcia riempire i fusi. Coprire una teglia con della cartaforno, adagiare i fusi di pollo, le patate novelle, i pomodori tagliati a metà, un pizzico di sale e un filo d'olio. Accartocciare la cartaforno sui fusi, lasciandola leggermente aperta. Infornare a 200° per 35/40 minuti. Impiattare e servire caldi.

lunedì 3 ottobre 2016

Torta di Patate con Acciughe

La Torta di Patate e Acciughe è una vera delizia. Appena l'ho vista su internet me ne sono innamorata e ho deciso di farla. Con semplici ingredienti si ottiene una pietanza davvero sfiziosa, si può servire come antipasto o può essere un ottimo secondo.






Ingredienti
1kg di Acciughe
2kg di Patate pasta gialla
250g di Mozzarella di bufala
3 Tuorli
100g di burro
Semola di grano duro q.b.
100g di Grana Padano
10 Foglie di basilico
Qualche goccia di limone
Sale q.b.
Olio e.v.o. q.b.
Noce moscata q.b.
Pangrattato q.b.

Procedimento
Lessare le patate, sbucciarle, schiacciarle e metterle in una ciotola. Aggiungere i tuorli, il sale, il formaggio, il burro fuso, la noce moscata, il basilico tritato finemente e la mozzarella tagliata a cubetti fatta sgocciolare. Amalgamare bene il composto e metterlo sulla spianatoia cosparsa di semola. Imburrare una teglia da 30cm di diametro e spolverizzare di pangrattato. Pulire le acciughe, aprirle a libro lasciando le codine, lavarle, asciugarle e condirle con un pò di limone, olio ed un pizzico di sale. Disporre le acciughe lungo la circonferenza della teglia con la polpa rivolta verso l'alto facendo fuoriuscire la parte della coda. Con 1/3 di composto di patate formare il primo rotolo, adagiarlo nella teglia ed avvolgere le acciughe su di esso. Distribuire un pò di composto di patate sulla base della teglia, fare il secondo giro di acciughe facendo sempre sporgere le codine. Fare un secondo rotolo di patate più piccolo, metterlo nella teglia ed avvolgere le acciughe. Disporre il terzo giro di acciughe, adagiare il terzo rotolo e procedere come prima. Mettere al centro dei cubetti di mozzarella e 2 acciughe arrotolate. Infornare a 180° per 35/40 minuti. A fine cottura spennellare la torta di acciughe con l'olio e.v.o. e servire caldo.

domenica 18 settembre 2016

Linguine all'Astice e Pistacchi

Le Linguine all'astice e pistacchi, sono un piatto davvero raffinato! A renderlo particolare è proprio questo strano abbinamento! I pistacchi che ho utilizzato, sono una delle tante eccellenze lucane e vengono da Stigliano (MT), meno conosciuti di quelli di Bronte (CT) ma altrettanto pregiati. Molto semplice da preparare ma anche di grande effetto, questo piatto, vi lascerà piacevolmente sorpresi dalla sua bontà. Ideale per un'occasione speciale.



Ingredienti
500g di Linguine di Gragnano
250g di pistacchi di Stigliano
2 astici
1 spicchio d'aglio
2 acciughe sott'olio
Basilico q.b.
Sale q.b.
Olio e.v.o. q.b.

Procedimento
Pestare i pistacchi, l'aglio privato dell'anima, le acciughe, il basilico. Aggiungere l'olio e il sale. Lessare gli astici, estrarre la polpa e tagliarli a pezzetti. In una padella con l'olio d'oliva, far saltare la polpa degli astici. Cuocere le linguine al dente in abbondante acqua salata, scolare, versare nella padella con l'astice e mantecare. Aggiungere il pesto di pistacchi e un pò di acqua di cottura. Impiattare e servire caldo. A piacere, decorare con qualche foglia di basilico e le chele dell'astice.

lunedì 12 settembre 2016

Coniglio all'Ischitana

Per il pranzo domenicale, ho preparato questa ricetta molto semplice e saporita. Si tratta del Coniglio all'Ischitana. A differenza di quanto si possa credere, il piatto principe dell'isola di Ischia, non è a base di pesce ma di carne di coniglio. Questo piatto ha origini antichissime, si narra che nel 500 a.C., Ischia fosse piena di conigli che venivano abitualmente cacciati dagli abitanti dell'isola. Il segreto per il successo di questa ricetta è la scelta del coniglio che deve essere di prima qualità e la cottura in una pentola di terracotta. Aggiungendo più pomodorini alla ricetta, si può ottenere un sugo per condire i bucatini, un primo piatto davvero delizioso.



Ingredienti
1,7kg di coniglio
10 pomodorini ciliegino
2 spicchi d'aglio
Vino bianco secco
Timo q.b.
Prezzemolo q.b.
Sale q.b.
Peperoncino q.b.
Olio e.v.o. q.b.

Procedimento
Tagliare a pezzi il coniglio, lavarlo per bene e lasciarlo riposare in acqua e vino per un paio d'ore circa. Asciugare con carta assorbente e far rosolare pochi pezzi alla volta con un pò d'olio. In un tegame di terracotta, far soffriggere a fuoco lento 2 spicchi d'aglio non sbucciati e il peperoncino, aggiungere i pezzi del coniglio e salare. Sfumare con un pò di vino bianco, unire i pomodorini, metà interi e metà tagliati a cubetti e i rametti di timo. Far cuocere per circa 40 minuti. A fine cottura, aggiungere altri rametti di timo e il prezzemolo fresco tritato. Servire caldo.

venerdì 8 luglio 2016

Bouquet di Lasagne Ricce

Poco tempo fa, sono rimasta affascinata da questa ricetta che ho visto in Tv e successivamente su internet. Un piatto adatto ad un pranzo domenicale o ad un giorno festivo data la sua particolarità! I vostri ospiti rimarranno sicuramente stupefatti!





Ingredienti
500g di Lasagna riccia di Gragnano
350g di speck cotto affumicato
150g di parmigiano reggiano
500g di mozzarella di bufala
250g di piselli freschi o surgelati
Una piccola cipolla bianca
1lt di latte intero + 100ml
100g di burro
100g di farina 00
Noce moscata q.b.
Sale q.b.

Procedimento
Preparare la besciamella molto cremosa. Tritare finemente la mozzarella e farla sgocciolare. Tagliare a cubetti lo speck e rosolare in un pò d'olio con la cipolla tritata i piselli e salare. In una ciotola, versare tutti gli ingredienti, aggiungere metà della besciamella e amalgamare bene. Lessare la lasagna per 5 minuti e metterla su un panno da cucina. Distribuire il composto e arrotolare la pasta e formare dei rotolini. Imburrare una teglia di 24cm di diametro abbastanza alta e distribuire sul fondo un mestolo di besciamella. Disporre i rotoli di pasta verticalmente uno vicino all'altro in modo da non farli srotolare. Alla besciamella rimasta, aggiungere 100ml di latte per renderla più liquida e versarla sulla pasta. Spolverizzare con abbondante parmigiano e mettere in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti circa. Consiglio di coprire la teglia per i primi 10 minuti con della carta stagnola. Per una leggera doratura, attivare la funzione grill del forno per qualche minuto. Servire tiepida.